Uno stagista chiede la regola sulle ferie e riceve un frammento delle buste paga. Il modello non ha inventato nulla: ha trovato ciò che era nell'indice comune. La sicurezza RAG parte quindi dai permessi, non dal prompt.
Applicare i diritti prima della ricerca
- Identificare utente e ruolo attuale.
- Cercare solo negli spazi consentiti.
- Creare la risposta solo con quei risultati.
- Mostrare fonti senza rivelare titoli bloccati.
Filtrare la risposta finale è troppo tardi. Nome file, numero di risultati o citazione possono essere riservati. Ogni frammento indicizzato deve portare metadati su cliente, team, sede e riservatezza.
Tre test più utili di una demo
- Due utenti fanno la stessa domanda e vedono fonti consentite diverse.
- La revoca rimuove subito il documento dalle nuove risposte.
- Testo manipolativo in un documento non apre altri archivi.
La prompt injection indiretta riguarda il contenuto. L'identità tecnica stabilisce per conto di chi avviene la ricerca.
Per un team piccolo, tre classi curate, pubblico, interno e molto riservato, sono migliori di venti ruoli teorici.
Fonti
FAQ
Cos'è il RAG con permessi?
La ricerca applica i diritti correnti dell'utente prima che un documento raggiunga il modello.
Basta un prompt di sistema?
No. Ricerca e dati devono imporre tecnicamente le regole.
Cosa accade dopo un cambio di ruolo?
Le nuove richieste usano subito i nuovi diritti e le cache obsolete vengono invalidate.
Ogni documento richiede metadati?
Sì, almeno proprietario, visibilità e collegamento affidabile alla policy.